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	<title>Marco Massa Cantautore 2023 Archivi - Marco Massa</title>
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	<description>Cantautore Italiano</description>
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		<title>Era Maggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jun 2023 17:07:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> “Era Maggio” è una lettera canzone scritta a una madre preoccupata delle sorti del proprio figlio che decide di cambiare improvvisamente vita, intraprendendo una strada più complicata di quella percorsa fino a quel momento, “in sicurezza”,  vicino e protetto dalla propria famiglia</p>
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			<p>«Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece infelice a modo suo» Lev Tolstoj.</p>
<p><strong>“Era Maggio”</strong> è una lettera canzone scritta a una madre preoccupata delle sorti del proprio figlio che decide di cambiare improvvisamente vita, intraprendendo una strada più complicata di quella percorsa fino a quel momento, “in sicurezza”, vicino e protetto dalla propria famiglia.<br />
A casa ero io il più piccolo, quindi partendo ho lasciato il nido vuoto.<br />
Riflettendo, non riuscii a evitare di chiedermi qualcosa che a quei tempi non avevo minimamente affrontato, ossia: “Cosa avrà provato lei?”.<br />
Le scrissi questa lettera, sperando di alleviare le sue preoccupazioni per il mio distacco da tutto e da tutti in quel momento, cercando di farle capire che era necessario farlo… “Io devo andare ma tornerò”.</p>
<p>E’ una canzone positiva, profonda, rassicurante.<br />
E’ la storia di una famiglia che per un certo periodo si perde nei meandri, forse inutili, dell’orgoglio e delle incomprensioni. <br />
Per ritrovare se stessi a volte è necessario allontanarsi, per non farsi condizionare e fermare su una strada probabilmente già scritta, almeno dentro di se. E’ il momento dell’ascolto, quando sentiamo che dobbiamo andare dobbiamo farlo.<br />
“Lascia che sia <br />
il tempo infame a ricordarci quello che siamo, <br />
dentro di noi la verità la conosciamo”.</p>
<p>Siamo in cerca tutti di qualcosa, in questo caso di “qualcosa che non è accaduto in tranquillità”.<br />
Un giorno di nuovo “sarà maggio, sarà settembre, sarà giugno e sarà marzo, siamo tutti figli tuoi”.<br />
Quando si va via, la persona a cui si pensa di più è la madre, e questa canzone è tutta dedicata a lei.</p>
<p>Il tema della famiglia nelle mie canzoni è ricorrente.<br />
La famiglia, in qualunque modo si intenda, rimane l’organismo principale nel quale l’individuo si forma e sviluppa le sue sicurezze e insicurezze.<br />
Ognuno dovrebbe potersi riconoscere in una famiglia, intesa nel suo senso più ampio, ossia come ambiente in cui poter esprimere se stesso, sentirsi libero e accettato, nel quale condividere felicità e momenti difficili.</p>
<p>Probabilmente all’epoca di Tolstoj, la frase che da inizio al capolavoro Anna Karienina aveva un senso, forse perché la felicità all’interno di una famiglia era soprattutto apparenza.</p>
<p>Ora il confronto, a livello di dialogo e di emotività, è più serrato e credo che possano esistere anche famiglie “felici a modo loro”… come la mia.<br />
&#8220;Gli esseri umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, ma la vita li costringe ancora molte volte a partorirsi da sé.&#8221; (Gabriel Garcia Marquez)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto di Roberto Cifarelli</p>

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