Cuba – Attraverso uno specchio…l’anima!

Cuba – Attraverso uno specchio…l’anima!

Dallo scatto di una foto attraverso uno specchio della casa che ospita me e il mio arrangiatore Marco Grasso a l’Avana, riesco finalmente per un attimo a inquadrarvi tutti.

Stanchi, belli e sorridenti , la giornata è stata intensa, abbiamo finito, purtroppo, l’ultimo set, organizzato in casa nostra, per fortuna; una casa tipica di questa romanticissima città, la stessa casa lo è, ed il proprietario, Aramis, è una persona gentile, ci vizia con le sue premure, ci fa cominciare la giornata alla grande (succo? caffè? taxi?).

Ecco, finito di girare, ho la sensazione che siamo tutti soddisfatti.
E’ il momento giusto per sfoderare il mio“poliglot personal” che va dall’inglese, un novizio spagnolo e, con lo stupore di Marco Grasso, entro anche in modalità “lingua francese”!!!
Come faccio sempre nei miei viaggi all’estero, amo entrare in sintonia con il posto e le persone e mi butto, dico le mie cazzate, stranamente mi capiscono (quasi tutti) e anche a me sembra di capire qualcosa degli altri; tra risate, racconti di vita, rum, panini con hamburger e qualche birra ci lasciamo finalmente andare a un meritato relax.

All’improvviso, capisco che sia meglio ascoltarli, carpire queste ultime ore di vita insieme a loro, osservare la loro spontaneità; in questo momento ho la consapevolezza, di aver fatto , davvero, degli incontri speciali!
E voglio presentarveli tutti, uno per uno per farvi capire il mio entusiasmo.

Sono tutti speciali, a partire dal mio produttore all’Avana, Geronimo Labrada, musicista straordinario, entusiasta, veloce nel lavoro, strasimpatico e godurioso; produttore in sala d’incisione ma sempre vicino a me in tutto il soggiorno all’Avana.
E’ una persona incredibilmente disponibile, con cui ho fatto, in poco tempo un gran lavoro.

Renée Arencibia, il regista del mio video clip, inizialmente schivo e di poche parole, fino a lasciarsi andare a bellissime discussioni di cultura, parlando di Fidel, del trotzkismo e dei problemi che ci sono a Cuba; ho il ricordo delle serate seduti tranquilli ad un tavolo di un ristorante italiano, bevendo, io e Marco Grasso vino tinto e lui un succo de mango. Che dire, grazie caro Renée, tutto ha funzionato alla perfezione, le tue idee sono state preziose e grandiose!

Maikel Amelia, ho già parlato tanto di lei nel post precedente, ma non smetterei mai di sottolineare la sua grande professionalità, semplicità e bellezza; spero di tornare presto a lavorare con te, Grazie!

Tra tanti incontri ho avuto anche l’onore di conoscere e avere ospite nel mio video, Radames Castillo, pugile sub-campione olimpico e nazionale di Cuba, una roccia, tosto come l’acciaio, ma sempre sorridente, un sorriso che ti apre il cuore!!! E’ stato emozionante per me averlo vicino per tutte le sequenze girate in questa storica palestra dell’Avana; Grazie super combattente!

Non poteva mancare un incontro musicale, con Laura Lina Varona Vera, flautista eccelsa che, incontrata alla Boteguita del Medio, ho invitato a fare una comparsata nel mio video con la percussionista Rachel Benavides.  

E poi ci sono loro, quelli che mi seguivano passo passo; il direttore della fotografia Raúl Prado, ed il suo operatore Camilo Banegas, Dario Alfonso – responsabile delle luci,  Yoelvis Lobaina – assistente di produzione, gli ultimi ad aver posato gli strumenti; figura indispensabile la truccatrice, Catalina Obregón, che mi truccava e mi ritoccava il trucco continuamente a causa del sudore per il caldo pazzesco dell’Avana. Per finire ricordo la gentilezza di Lorenzo García, che ha provveduto a tutti gli spostamenti in loco, tra un set e l’altro; un intenso lavoro!!!!

E in un momento così intenso, dalla porta di casa nostra, lasciata aperta, un po alla volta vedevo entrare gente; i parenti, gli amici, mogli, fidanzate, mariti e incredibilmente scopro che si conoscevano tutti, come se fossero una grande famiglia e un po’ lo sono davvero; la squadra infallibile di Renée!

Grazie a tutti di cuore, mi avete regalato giornate speciali e momenti indimenticabili pieni d’allegria e di grande serietà nel lavoro; ho imparato tanto da voi e i ricordi, le sensazioni, gli odori, i colori mi accompagneranno nelle giornate milanesi spesso un po’ cupe.
Al momento sono riuscito ad immortalarvi in una foto dal mio cellulare, ma vi ho tutti nel mio cuore!

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